Cromo, le bottigliette restano a scuola: “Ma l'acqua è pulita”

Prorogata l'ordinanza che prevede l'utilizzo delle bottigliette di plastica invece che dell'acqua del rubinetto, nelle mense scolastiche. Il Comune tranquillizza mentre alcune analisi private creano scalpore

Un allarme forse esagerato, quello delle inquinamento delle acque da rubinetto a Brescia. Ma, nonostante ciò, prevenire è meglio che curare, e così anche i genitori possono stare un poco più tranquilli.

Il Comune di Brescia ha infatti deciso di prorogare l’utilizzo delle bottigliette d’acqua in plastica nelle mense scolastiche, in attesa di nuovi e definitivi risultati da parte dell’Osservatorio Acqua, composto tra gli altri anche da A2A e ASL, università e gruppi di genitori, fino all’Istituto Zooprofilattico.

Le rilevazioni sarebbero comunque ‘buone’, nonostante il gran scalpore sollevato da quelle analisi private che invece confermerebbero la presenza di ingenti quantitativi di cromo esavalente, a Mompiano ma pure a Piazza Arnaldo.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Ragazza grave in ospedale per un'infezione: un altro caso dopo Veronica?

  • Operai al cimitero: la bara scivola, si rompe e fuoriesce la salma

  • La testa schiacciata tra la gru e il tetto: così è morto Antonio, padre di tre figli

  • Troppa nebbia, esce di strada e finisce nel canale: muore annegato nella sua auto

  • Ragazza di 16 anni in ospedale: "E' lo stesso Meningococco di Veronica"

  • Tragedia avvolta nel mistero: cadavere trovato in autostrada, lungo la corsia di sorpasso

Torna su
BresciaToday è in caricamento