Cronaca San Bartolomeo / Via delle Razziche

Cromo nell’acqua: il sindaco chiude i rubinetti di Via Razziche

Improvvisa ordinanza del sindaco Del Bono, a seguito del picco di concentrazione di cromo esavalente registrato in Via Razziche, a San Bartolomeo: rubinetti chiusi fino a nuovo ordine, l'acqua non si può bere

Via Razziche: l'ingresso del complesso dove l'acqua non si può bere

C’è un piccolo pezzo di città a cui è stato vietato di bere l’acqua. Quel condominio da una sessantina di famiglie, il complesso residenziale delle Sei Case, in Via Razziche, dove meno di una settimana (stando alle analisi presentate da liberi cittadini) la concentrazione di cromo nell’acqua ha raggiunto e superato i 65 microgrammi per litro, a fronte di un limite di legge (già estremo) di 50 tondi tondi.

Le prime controanalisi presentate da A2A sembravano aver già spento il fuoco della polemica: quota massima registrata, poco più che 11 microgrammi, “ampiamente sotto i limiti”. Ma forse prevenire è meglio che curare, e il sindaco Emilio Del Bono ha emesso un’ordinanza che vieta l’utilizzo dell’acqua per scopi alimentari: da bere, per cucinare, per lavare frutta e verdura.

In attesa di ulteriori e definitive controanalisi, già previste da A2A, e in attesa di un definitivo sopralluogo ‘tecnico’ nella zona ‘incriminata’, per capire i motivi di un picco così elevato di cromo esavalente, quasi mai registrato prima.

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