Infarto in treno: muore a 60 anni il primario Lucio Olivetti

Dall'Ospedale Maggiore di Cremona, stava tornando in città a Brescia, dove abitava, dopo una lunga giornata di lavoro. In passato aveva lavorato anche al Civile e a Desenzano

Lucio Olivetti

Si è spento all’età di 60 anni il dott. Lucio Olivetti, stroncato da un infarto mentre tornava in treno nella sua Brescia dopo una lunga giornata di lavoro.

Laurea in Medicina e Chirurgia nel 1979, Olivetti aveva iniziato la sua carriera all’ospedale Civile nel reparto di seconda Radiologia, poi - nel 1992 - si era trasferito a Desenzano diventando primario. Otto anni più tardi, infine, un nuovo ‘trasloco’ (sempre come primario) nell’unità operativa di Radiologia dell’Ospedale Maggiore di Cremona.

Molto stimato da pazienti e colleghi, era un brillante relatore in congressi nazionali ed internazionali e autore di oltre 140 pubblicazioni scientifiche. “La Direzione, i colleghi e i dipendenti dell’Azienda Ospedaliera di Cremona sono tutti profondamente colpiti e commossi per questo accadimento tragico e fatale, il pensiero di vicinanza va alla famiglia e al suo immenso dolore”, si legge in un comunicato del nosocomio cremonese. Lascia i genitori, la sorella Rosida, la moglie Giancarla e la figlia Elena.

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