Cronaca

Prevalle, processo Tanghetti: «Ho la coscienza pulita»

Ieri la prima udienza del processo in Corte d'Assise a Tersilla Tanghetti e ad altre 15 persone. Sono accusate a vario titolo di reati che vanno dall'associazione a delinquere finalizzata alla riduzione in schiavitù al maltrattamento

"Non ho motivo d'esser preoccupata. Confido nel lavoro della procura e ho la coscienza pulita". Tersilla Tanghetti, punto di riferimento dell'associazione "Sergio Minelli", ha così commentato la vicenda giudiziaria che la vede coinvolta al termine della prima udienza del processo in Corte d'assise a Brescia che ha preso il via oggi.


La donna ed altre 15 persone sono accusate a vario titolo di reati che vanno dall'associazione a delinquere finalizzata alla riduzione in schiavitù al maltrattamento per le presunte violenze fisiche e psicologiche subite da chi ha fatto parte dell'associazione di Prevalle, paese del Bresciano. La difesa vorrebbe chiamare in aula 250 testimoni; 17 le parti civili costituite. Il dibattimento è iniziato con un rinvio al 20 dicembre.

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