rotate-mobile
Lunedì, 29 Novembre 2021
Cronaca Centro / Corso Magenta

Follia in pieno centro: ragazzina picchiata per gelosia da due coetanee, nessuno intervenire per difenderla

L'episodio sabato sera in corso Magenta: la ragazzina, una 15enne, sarebbe stata accerchiata, poi spinta contro un muro e schiaffeggiata da alcune coetanee.

Accerchiata, spinta contro un muro e poi picchiata, per un ragazzo conteso. Ci sarebbero invidia e gelosia dietro all'episodio di bullismo avvenuto nel cuore di Brescia, in corso Magenta, sabato sera. Vittima di una folle aggressione una ragazza di soli 16 anni: è finita in ospedale, ma per fortuna ha rimediato solo lievi escoriazioni.

Stando ai primi accertamenti effettuati dai carabinieri, intervenuti dopo la disperata richiesta d'aiuto della vittima, la 16enne sarebbe stata presa di mira da due coetanee proprio a causa di un ragazzino conteso. Le due ragazzine pare non fossero da sole, ma in compagnia di altri amici che, smartphone alla mano, avrebbero ripreso tutta la scena.

Dalle parole sarebbero presto passate ai fatti: avrebbero afferrato la 'rivale' alla gola per poi spingerla contro un muro e colpirla con qualche sberla. Tutto sotto gli occhi di decine di passanti: ma, a parte una coppia di amiche minorenni, nessuno si sarebbe fermato per aiutare la 16enne.

Sconvolta, impaurita e in lacrime, la giovane ha chiamato il 112. Non è rimasta da sola, per fortuna, ad attendere i militari e l'ambulanza. Le due ragazzine che erano accorse in suo aiuto hanno cercato di consolarla e calmarla.

La 16enne è poi stata trasferita all'ospedale Poliambulanza, per le cure del caso. La prognosi è di pochissimi giorni, quindi insufficiente per procedere d'ufficio: solo la vittima, se lo riterrà opportuno, potrà sporgere denuncia e far scattare le indagini. Al momento non si è ancora presentata in caserma, ma ha tre mesi di tempo per poterlo fare.    

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Follia in pieno centro: ragazzina picchiata per gelosia da due coetanee, nessuno intervenire per difenderla

BresciaToday è in caricamento