Martedì, 22 Giugno 2021
Cronaca Centro / Corso Giuseppe Garibaldi

Brescia: omicidio in Corso Garibaldi, spunta un debito per cocaina

Dalle indagini emergono nuovi particolari legati al mercato della droga nel centro di Brescia

Spuntano nuovi particolari sulla rissa tra tunisini in corso Garibaldi in cui ha perso la vita, ucciso a coltellate, Oussine el Rezgui, 33enne clandestino e pregiudicato, in Italia da almeno un paio d'anni nonostante fosse stato più volte sottoposto alle pratiche per l'espulsione.

Se in un primo momento sembrava che a scatenare il diverbio fossero stati dei motivi passionali, dalle indagini condotte dalla Polizia di Brescia emerge ora un debito della vittima di circa mille euro, per della cocaina destinata allo spaccio in via Dei Mille e nel centro di Brescia.

Infatti, la relazione tra el Rezgui e la donna al centro della contesa si era interrotta ormai da mesi. A far emergere il nuovo scenario è stato  Haitem Ourtani, il tunisino fermato a Campo Marte dai militari mentre cercava di pianificare la fuga con un amico.

Nell'interrogatorio effettuato negli uffici della Questura alla presenza del pm Valeria Bolici, sono venuti alla luce una serie di particolari legati al mercato della droga gestito da alcune organizzazione maghrebine nelle zone di via Milano, corso Garibaldi, parco Falcone, Carmine e via Dei Mille.

Sui particolari, naturalmente, gli investigatori della sezione omicidi mantengono il più stretto riservo, aspettando che Frigini - il tunisino rimasto ferito e ora ricoverato alla Poliambulanza - possa rispondere alle domande dei pm.

Continuano invece a essere vagliate le immagini raccolte delle telecamere di videosorveglianza, fondamentali per decidere se nell'omicidio ci sia stata o meno premeditazione

VIDEO: omicidio in Corso Garibaldi,
la fuga dopo la rissa

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