Cronaca

Ingoia delle viti, un accendino e un taglia unghie: è in gravi condizioni

È successo nel carcere di Canton Mombello, protagonista un detenuto ora piantonato in ospedale. La situazione nel penitenziario è sempre più precaria

Al carcere di Canton Mombello a Brescia non termina la scia di disordini ed episodi drammatici. Giovedì 8 aprile, dopo aver smantellato la propria cella un carcerato ha inghiottito un taglia unghie, un accendino, alcuni bulloni e delle viti. Al momento il soggetto è ricoverato in ospedale, gravi le sue condizioni.

A darne la notizia è Calogero Lo Presti, il coordinatore regionale della CGIL Polizia Penitenziaria, che ha precisato come si tratti dell’ultimo di una lunga serie di atti di autolesionismo, verificatosi nelle ultime settimane da parte di alcuni detenuti. In carcere la tensione è alta, il personale della polizia penitenziaria è esausto: "Sono necessarie misure urgenti ed immediate da parte delle istituzioni", ha dichiarato.

Nell’ultimo periodo sono stati diversi i tentativi di aggressione nei confronti dei poliziotti, costretti a lavorare in modo assolutamente precario ed insicuro, rischiando la propria vita.

La CGIL ha chiesto l’intervento del Ministro della Giustizia, del capo di dipartimento e del Provveditore Regionale, affinché trasferiscano i responsabili di questi gravi atti di disordini, in quanto minano la sicurezza all’interno dell’istituto bresciano.

Ieri, durante un’audizione della Commissione Speciale per le carceri in Regione Lombardia, Calogero Lo Presti ha denunciato la grave situazione di Canton Mombello, con l’auspicio che la politica prenda urgenti provvedimenti.

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