La nuova Caffaro chiuderà nel 2017: a rischio il futuro di 55 lavoratori

La Società Chimica Emilio Fedeli avrebbe annunciato la disdetta dell'affitto della Caffaro per il marzo del 2017: lo comunicano i sindacati. Oltre al problema inquinamento, ci sono 55 lavoratori a rischio

La nuova vita della Caffaro di Brescia volge al termine. L'azienda subentrata alla 'vecchia' società, fallita nel 2009, ha infatti annunciato la disdetta del contratto d'affitto dello stabilimento di Via Milano nel marzo del 2017. E sarebbe un anno prima rispetto alla scadenza concordata. Lo hanno comunicato i sindacati presenti in fabbrica.

La 'nuova' Caffaro è attualmente gestita dalla Società Chimica Emilio Fedeli spa, con sede a Pisa. La società avrebbe chiesto, per rimanere a Brescia, agevolazioni e sconti sulle tariffe elettriche. Il sito produttivo di Via Milano infatti, per evitare il contatto tra l'acqua di falda e il terreno contaminato da Pcb, deve pompare continuamente acqua.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Oltre all'inquinamento tiene banco la questione occupazionale: la nuova Caffaro occupa ad oggi 55 lavoratori. A cui è già stata etichettata una data di scadenza: marzo 2017, quando la società dovrebbe lasciare la fabbrica.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Giovane papà stroncato dal Coronavirus: Alessandro aveva solo 48 anni

  • Economia bresciana in lutto: nello stesso giorno muoiono due imprenditori

  • Coronavirus in provincia di Brescia: morti e contagi Comune per Comune

  • Coronavirus, nel Bresciano 274 contagi e 69 decessi nelle ultime 24 ore

  • "Hai combattuto da eroe": addio a Marco, morto a soli 43 anni

  • Coronavirus, in Lombardia si muore in casa: motivi (e responsabilità) di un fallimento

Torna su
BresciaToday è in caricamento