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Giovedì, 9 Dicembre 2021
Cronaca

Mensa e bus negati, la Cgil contro la Giunta Paroli: «Naviga a vista»

"La maggioranza che governa la Loggia gioca sui numeri. Si naviga a vista e questo non va bene, soprattutto quando si parla di diritto allo studio e inclusione sociale", commenta la Cgil dopo l'ultimo incontro in Comune

Dopo l'incontro tecnico di mercoledì 3 ottobre a palazzo Loggia, il sindaco Paroli e gli assessori hanno comunicato che la cifra di 16mila euro resa pubblica nei giorni scorsi riguarda solo i bimbi dei campi di via Borgosatollo e via Orzinuovi e non tutti i 321 bambini bresciani esclusi dal servizio mensa.

"È evidente che la soluzione deve essere rivolta a tutti e non può riguardare solo una parte delle famiglie morose - commenta la Cgil -. La maggioranza che governa la Loggia gioca sui numeri e, a seconda di chi parli, dice che i debiti riguardano una parte o tutti i 321, che la rateizzazione è stata proposta ma rifiutata o che invece non è possibile, che il debito è calcolato considerando le possibili riduzioni o meno. Insomma, si naviga a vista e questo non va bene, soprattutto quando si parla di diritto allo studio e inclusione sociale".

I cartelli dei bimbi rom © Giovanni Pizzocolo


Per la Camera del Lavoro bresciana è tempo che venga fatta chiarezza, almeno sui numeri. Per il sindacato, infatti, la giunta ha sottovalutato e sottovaluta gli effetti della crisi. Intanto, martedì ci sarà un nuovo incontro in Loggia: "Noi siamo interessati a una soluzione in tempi brevi, a quella moratoria necessaria che garantisca il diritto allo studio nell'immediato e permetta di ragionare meglio sulle politiche sociali e per l'istruzione in città".

Nell'immediato, la Cgil ritiene che sia necessario procedere per step, partendo dai bambini delle materne, quelli ai quali in questo momento viene negato l'accesso a scuola perché "la materna non è obbligatoria".

"A noi queste circolari non piacciono - conclude il sindacato - e riteniamo al contrario che la scuola materna sia un primo e fondamentale momento di inclusione sociale. Che vale per i bimbi rom e sinti, per i tanti figli di persone che non hanno cittadinanza italiana, e per chi la cittadinanza ce l'ha già".

Negli ultimi giorni, la campagna di mutuo soccorso avviata sta dando buoni risultati. A oggi, escluse le sottoscrizioni annunciate dalle associazioni, sono quasi 3mila gli euro versati da privati cittadini sul conto corrente «Tutti a scuola» aperto nei giorni scorsi. Ricordiamo le coordinate:

BANCA POPOLARE ETICA BRESCIA - AGENZIA DI VIA MUSEI 31 A BRESCIA
CONTO CORRENTE INTESTATO A: " TUTTI A SCUOLA"
NUMERO CONTO 00000149312
IBAN IT 97 M 05 01811200000000149312

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