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Cronaca

Follia sul bus, controllore preso a pugni in faccia e scaraventato contro le porte

La testimonianza shock di un controllore di Brescia Trasporti  

Il pugno sferrato in pieno volto e il labbro spaccato. Poi gli spintoni che l’hanno fatto sbattere con violenza contro le porte del bus. Ancora dolorante - e sotto shock - per la brutale aggressione subita mentre svolgeva il suo lavoro di verificatore di titoli di viaggio, un giovane controllore di Brescia Trasporti racconta a Bresciatoday.it quanto accaduto nella tarda mattinata di venerdì 18 novembre.

Tutto è cominciato quando sull’autobus della linea 13, partito da Gussago e diretto all’ospedale Poliambulanza, è salito un 39enne straniero, sprovvisto di biglietto. Quando, all’altezza dell’Itis Castelli di Brescia, sarebbe stato invitato dai controlli presenti sul mezzo a pagare la corsa, l’uomo avrebbe estratto una banconota da 20 euro. Secondo le procedure di Brescia Mobilità si può acquistare il biglietto a bordo solo tramite carta di credito e bancomat, oppure consegnando la somma esatta (il costo della corsa è 2 euro): gli autisti non possono infatti elargire resti. A quel punto, il 39enne sarebbe quindi stato invitato a scendere ed è proprio in quel momento che avrebbe completamente perso le staffe.

Brutale aggressione sotto gli occhi dei passeggeri 

"Prima mi ha ricoperto di insulti - ci racconta il 22enne vittima dell’aggressione, che preferisce mantenere l’anonimato - poi mi ha tirato un pugno in faccia, spaccandomi il labbro. Infine mi ha spinto con forza contro le porte centrali del bus e ho battuto con violenza la schiena".

La brutale aggressione sotto gli occhi degli altri passeggeri, che avrebbero ripreso la scena con gli smartphone, così come le telecamere interne del mezzo di trasporto.

Ad evitare che la situazione degenerasse ulteriormente ci ha pensato l’altro controllore presente: avrebbe allontanato il passeggero violento e soccorso il 22enne. Nel frattempo l’autista ha fermato il bus e fatto scattare la chiamata al numero unico per le emergenze. 

Pochi minuti più tardi sul posto è sopraggiunta una Volante della polizia di stato che ha identificato il 39enne. Il controllore si è poi recato in ospedale, alla Poliambulanza, dov’è stato medicato - avrebbe riportato lesioni giudicate guaribili in 6 giorni - e da dove è scattata la denuncia (per lesioni personali e interruzione di pubblico servizio) nei confronti del 39enne.

"Ho paura che accada di nuovo"

Restano i dolori, l’amarezza e la paura: "Non so se riuscirò a rientrare a breve al lavoro - spiega il 22enne -. Ho ancora dei forti dolori alla schiena e sono molto spaventato per ciò che è successo: per fortuna questa volta me la sono cavata, ma chi mi assicura che non accadrà di nuovo?. Non siamo affatto tutelati e non possiamo fare nulla per fermare queste persone: dobbiamo sempre attendere l’arrivo delle forze dell’ordine".

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