Abbatte specie protette con la licenza di caccia da soli due mesi

La fauna abbattuta, armi e mezzi illeciti di caccia, sono stati posti sotto sequestro grazie all'intervento della Polizia Provinciale e dei Carabinieri. L'uomo utilizzava reti illegali e gabbiette vietate con undici fringuelli da richiamo

Nonostante avesse la licenza da sole due mesi, un neo-cacciatore è stato fermato dalle Guardie del WWF di Brescia, in compagnia di un secondo cacciatore, mentre posizionava reti illegali e gabbiette vietate con undici fringuelli da richiamo.

Sebbene il'uomo sia stato denunciato, ora gli potrà essere sospeso solo il porto d’armi uso caccia, dato che, a causa dell'iperpermissiva legge venatoria italiana, la licenza può sospesa solamente quando si abbatte per due volte una delle specie protette (la condanna dev'essere definitiva).

“Alla base della recrudescenza dell’uccellagione vi è certamente l’apertura della caccia in deroga con l’utilizzo di richiami vivi” dichiara il Coordinamento delle Guardie WWF “E’ risaputo che il presunto allevamento di fringuelli, peppole, frosoni e pispole (specie protette e cacciabili solo in Lombardia e in Veneto) spesso è solo una copertura che maschera un colossale mercato nero illegale“.

Durante un altro controllo di vigilanza svolto dal WWF, è stato trovato a Trenzano uno sparviere morto (nella foto). L'animale è stato sottoposto a radiografia: la morte è dovuta a un pallino da caccia che ha colpito un organo vitale.

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