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Lunedì, 6 Dicembre 2021
Cronaca Centro / Viale della Stazione

Calci e pugni per rubare smartphone e gioielli: la baby gang dell’ultraviolenza

Sono stati arrestati i due esponenti della baby gang di minorenni che da mesi terrorizzava coetanei e non solo: sono stati riconosciuti responsabili di sei episodi in due mesi

Le tecniche di approccio: avvicinavano le vittime con una scusa, una battuta per scatenare un diverbio, oppure usare la violenza e le minacce, per strappare gioielli e collane o farsi consegnare lo smartphone. Proprio da un cellulare rubato sono “scattate” le indagini, dalla denuncia di un ragazzo di 18 anni che è andato fino in fondo, non ha ritirato la querela nonostante le reiterate minacce.

Si contano almeno sei episodi accertati, e in due mesi: il primo il 30 novembre scorso, alla stazione metro Poliambulanza (rapina), poi il 12 dicembre alla stazione ferroviaria (rapina ed estorsione), il 9 gennaio in un bar di San Polo (furto con strappo), il 22 gennaio in Via Gambara (furto con strappo) e in Via Sostegno (rapina in concorso), infine il 24 gennaio in Via Leonardo (rapina).

Sono state perquisite anche le loro abitazioni: in casa la Polizia ha recuperato diversi cellulari, alcuni di questi già riconsegnati ai legittimi proprietari. Le misure cautelari: il minorenne è stato affidato a una comunità, il maggiorenne invece è stato già trasferito in carcere.

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