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In auto nasconde 200.000 euro in contanti, poi aggredisce i carabinieri

Fermato in Via Oberdan a bordo di una Mazda, nascondeva in macchina la bellezza di 200mila euro in contanti. I soldi erano celati in un doppio fondo

Nascondeva in macchina più di 200mila euro in contanti: indagini in corso per capire a cosa servissero quei soldi, e soprattutto da dove siano arrivati. L'ipotesi più plausibile è quella di una maxi-caparra per l'acquisto di un ingente quantitativo di droga: l'uomo fermato dai carabinieri, un giovane marocchino ma con parecchi precedenti alle spalle, quando si è accorto di essere scoperto ha provato a fuggire aggredendo e spingendo via i militari.

L'episodio risale a un paio di giorni fa, in Via Oberdan, quando una pattuglia dei carabinieri ha fermato il marocchino alla guida di una Mazda. Volto noto alle forze dell'ordine, ma questa volta con una macchina diversa dalla solita. Circostanza che ha fatto subito scattare una perquisizione dettagliata.

Non solo: in tasca il giovane nascondeva anche 5mila euro in contanti. Una piccola cifra rispetto a quello che verrà trovato dopo, forse il compenso (anticipato) per la buona riuscita dell'affare. Sta di fatto che il mezzo (e il sospettato) viene portato in una concessionaria della città, dove meccanici specializzati dovranno ispezionarla a fondo per vedere cosa c'è di strano.

Il doppio fondo

Bastano pochi minuti: dal telaio della vettura spuntano alcuni cavi che nella versione originale non ci sono. Sono cavi elettrici che "gestiscono" l'apertura e la chiusura di un doppio fondo appositamente relizzato nella vettura, e in cui appunto sono nascosti la bellezza di 200mila euro.

E' in quel momento che il marocchino tenta la fuga, ma viene braccato e ammanettato, poi trasferito in caserma dove è già stato interrogato. Al momento è in stato di fermo, in attesa di sviluppi: di certo una strana storia, ma che nasconde un significativo giro di illeciti su cui i carabinieri stanno già indagando senza sosta.

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