Parco Gallo: evade dai domiciliari, calci e pugni ai poliziotti

Arrestato un cittadino russo di 30 anni. E' stato condannato per Direttissima a un anno e sei mesi, da scontare nel carcere di Canton Mombello

Parco Gallo - foto di repertorio

Nella tarda serata di martedì, gli agenti di una Volante del Commissariato Carmine hanno notato la presenza di un uomo all'interno del Parco Gallo che, alla loro vista, si è dato a una fuga precipitosa in direzione di via Privata de Vitalis, facendo perdere le proprie tracce.

Iniziate le ricerche nelle strade limitrofe, i due poliziotti lo hanno nuovamente individuato all'interno del parco pubblico: subito è iniziato un inseguimento a piedi. Non è stato facile raggiungerlo, né tantomeno fermarlo, dato che l'uomo - S.A., cittadino russo del 1984 -  non ha esitato a colpirli con calci e pugni.

Il 30enne, gravato da numerosi precedenti, si trovava ai domiciliari per una precedente condanna. E' stato arrestato per evasione, lesioni, minacce e resistenza a pubblico ufficiale. Nel processo per Direttissima di giovedì mattina, il giudice gli ha aperto le porte del carcere di Canton Mombello: dovrà restarci per un 1 anno e 6 mesi.

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