Topi d'appartamento a casa di un'anziana: scoperti grazie al riconoscimento facciale

Il lavoro congiunto di Polizia Scientifica e Squadra Mobile ha portato all'arresto di due ladri

L'appartamento di un'anziana residente in via Scuole a Brescia era stato letteralmente svuotato di ogni oggetto di valore. A distanza di un mese e mezzo dal colpo, i ladri pensavano di averla fatta franca, me nelle scorse ore sono finiti in manette. Il merito dell'arresto va suddiviso equamente tra Polizia Scientifica e Squadra Mobile. 

Il colpo. Era il 17 luglio quando l'appartamento della donna fu svuotato. Il bottino: mille euro in contanti, monili e preziosi, purtroppo mai recuperati. I ladri si erano premurati di coprire gli spioncini delle porte degli altri appartamenti, avevano agito in fretta camuffando il loro aspetto: nonostante tutto, gli agenti sono riusciti a dare un nome ai malviventi. 

«S.a.r.i., il nuovo e sofisticato programma della Polizia scientifica di riconoscimento delle immagini, ha permesso oggi alla Polizia di Stato di Brescia di arrestare due soggetti di origine georgiana ritenuti responsabili di un furto in abitazione commesso lo scorso 17 luglio a Brescia», questo il comunicato della Questura. I ladri sono stati arrestati nel Veronese, a Sanguinetto, nell'abitazione di famiglia di uno dei due. Sono in corso le indagini per verificare altri eventuali colpi messi a segno nella nostra provincia. 

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