«Truffa degli specchietti»: i carabinieri di Salò fermano due ventenni

Le due persone denunciate simulavano un urto lanciando un sasso contro la carrozzeria di un'auto in corsa. Poi obbligavano il conducente a farsi pagare i "finti" danni senza fare la constatazione amichevole

La conferenza stampa dei Cc di Salò (fonte: Teletutto)

I carabinieri della compagnia di Salò hanno fermato un 27enne e un 26enne, entrambi senza fissa dimora, con l'accusa di aver truffato almeno tre persone con la "truffa degli specchietti".

Il metodo è semplice. Andando in macchina, lanciavano un sasso contro la carrozzeria di un'auto che passava di fianco simulando un urto. Una volta scesi dall'auto per controllare il danno sulla propria auto - già precedentemente ammaccata, o con uno specchietto rotto - iniziavano ad aggredire l'ignaro conducente intimandolo a sistemare tutto sul posto senza passare per le assicurazioni. Spesso, i due malviventi, sceglievano un anziano come vittima in modo che fosse più facile da raggirare.

Le truffe sono state smascherate grazie alla denuncia di una delle vittime,  che - insospettito dall'insistenza dei due - prima che se ne andassero è riuscito ha prendere la targa  dell'Alfa Romeo 147 blu sulla quale viaggiavano, per poi andare dai carabinieri a raccontare quanto accaduto.

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