Animali in auto? Più di 1 bresciano su 4 viaggia con il proprio ‘amico a quattro zampe’

"Gli animali domestici, non solo cani e gatti, fanno sempre più parte delle famiglie italiane e portarli con sé in occasione di vacanze e lunghi viaggi è indubbiamente la cosa più corretta da fare"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BresciaToday

cane2-2Secondo un'indagine del Centro Studi e Documentazione Direct Line, più di 1 bresciano su 4 si sposta per i lunghi viaggi in compagnia del proprio animale domestico. Sono quasi 45 milioni gli animali da compagnia che vivono nelle case degli italiani (Fonte: Lav), un numero davvero considerevole. Amati e coccolati, gli animali domestici nella maggior parte dei casi seguono i propri padroni nei lunghi viaggi, facendo loro compagnia anche in auto. Ben il 28% dei bresciani intervistati ha infatti dichiarato di possedere un animale domestico che lo segue durante i viaggi in auto.

Per non violare il codice della strada in compagnia di un amico a quattro zampe basta seguire alcune semplici regole, che mescolate a una buona dose di buonsenso, evitano che l'animale possa causare distrazioni al conducente: il 46% degli abitanti di Brescia chiude il proprio animale nell'apposito trasportino, nel 18% dei casi rimane in braccio al passeggero, mentre il 13% ha montato all'interno dell'auto una rete divisoria. Il 12% lo tiene seduto ai piedi del passeggero e l'11% lascia il proprio animale tranquillamente sdraiato sul sedile posteriore.

Dall'analisi Direct Line emerge anche un interessante spaccato regionale: la rete divisoria per il trasporto degli animali viene utilizzata principalmente dai bolognesi (34%), mentre la quasi totalità dei veronesi (96%) viaggia con il proprio amico a quattro zampe nel trasportino. Bresciani (12%), cagliaritani (11%) e fiorentini (10%) scelgono di avere il proprio animale sempre sott'occhio ai piedi del passeggero mentre romani (30%) lo lasciano comodamente sdraiato sul sedile posteriore. I palermitani, nel 19% dei casi, optano per l'animale libero di scorrazzare per l'abitacolo mentre i milanesi (29%) lo preferiscono con la cintura.

Ma se ci si aspetta che gli italiani siano amanti solo di cani e gatti ci si sbaglia di grosso! Il sondaggio Direct Line infatti rivela anche gli animali più curiosi che i bresciani hanno visto circolare sulle strade trasportati in auto: a viaggiare su quattro ruote in compagnia dei propri padroni capita di vedere anche conigli (15%), pappagalli (10%) e furetti (10%), come pure serpenti (4%) o papere (2%).

'Gli animali domestici, non solo cani e gatti, fanno sempre più parte delle famiglie italiane e portarli con sé in occasione di vacanze e lunghi viaggi è indubbiamente la cosa più corretta da fare - commenta Barbara Panzeri, Direttore Marketing Direct Line - Durante un viaggio in compagnia di un animale è però necessario tenere conto della loro sicurezza e delle normative che regolano il trasporto degli animali. Bastano pochi accorgimenti perché il viaggio sia tranquillo e piacevole per tutti, ricordandoci sempre di evitare che i nostri amici possano in qualche modo intralciare la nostra guida. Comportamenti imprudenti potrebbero causare distrazione al guidatore e possibili incidenti stradali. Bisogna ricordare inoltre che il Codice della Strada punisce chi non trasporta in maniera corretta gli animali domestici nella propria auto.'

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