Martedì, 22 Giugno 2021
Cronaca Brescia 2 / Via Alessandro Lamarmora

Famiglia con neonato malato: casa pignorata, tolta anche l’elettricità

Gli attivisti di Diritti per Tutti e Magazzino 47 accompagnano Uddin e famiglia nella sede di A2A di Via Lamarmora: dopo lunghe trattative l'energia elettrica viene riallacciata in via temporanea

“A2A lascia senza energia elettrica un neonato”. Questa la denuncia degli attivisti di Diritti per Tutti e Magazzino 47, in “campo” mercoledì pomeriggio per accompagnare la famiglia di Uddin direttamente nella sede di A2A in Via Lamarmora. Abitano in Italia da quasi 20 anni, dal 1998, e dal 2007 vivono in zona Fornaci.

“Hanno tolto l'elettricità alla famiglia di Uddin – attaccano gli antagonisti – composta dai genitori e da tre bambini”. Tra di loro un ragazzino di 8 anni, un altro di 1 anno e mezzo e addirittura un neonato, al mondo da una quindicina di giorni.

“La pediatra ha prescritto con urgenza una terapia con l'aerosol che in casa non possono fare”. La multi-utility cittadina avrebbe da poco staccato la corrente, “interpretando in maniera arbitraria il Piano Casa, che impedisce di allacciare utenze alle occupazioni abitative”.

“Ma la casa dove abitano Uddin e famiglia non è occupata, anzi era di sua proprietà prima che la banca la pignorasse e la vendesse all'asta”. L'ufficio utenze di A2A ha così ospitato l'improvvisato presidio pomeridiano, fino alla svolta.

Insieme al Comune infatti, A2A si occuperà presto del ripristino della fornitura di energia elettrica, a potenza ridotta per una ventina di giorni, per “esigenze di tutela e cura sanitaria” del neonato. La giornata si è conclusa con qualche sorriso: per il bimbo invece, con una bella boccata di aerosol.

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