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Domenica, 14 Aprile 2024
Cronaca

Viene morso da una zecca, muore stroncato da un'encefalite

Il drammatico epilogo

Monte Baldo. Lo scorso ottobre il morso di una zecca, poi il sopraggiungere dell’encefalite. Una battaglia ardua, contro la quale ha combattuto nel corso di questi mesi che, purtroppo, non ha avuto l’esito sperato. È morto nei giorni scorsi a 74 anni Mario Cazzanelli, originario di Cornè di Brentonico. I funerali si svolgeranno giovedì 5 gennaio nella chiesa parrocchiale della frazione.

A piangerlo la sorella Maria Luigia, i nipoti, i parenti e gli amici. Nel necrologio, la famiglia ha ringraziato il personale del reparto di rianimazione di Rovereto, di pneumologia di Arco e dell’hospice di Mori, per le premurose cure prestate nei mesi di ricovero. In paese, Mario Cazzanelli era particolarmente benvoluto, attivo sotto vari aspetti del sociale.

Già lo scorso maggio, una ricerca condotta dalla Fem (Fondazione Edmund Mach) aveva lanciato l’allarme sul fatto che il 2022 avrebbe potuto essere un anno con intensa circolazione di Tbe, ovvero l’encefalite da zecca, a causa della massiccia presenza di polline di alcune specie di alberi, in particolare faggio, carpino nero e quercia.

"La prevenzione della puntura di zecca è l'arma più efficiente per controllare queste gravi malattie – spiegano gli esperti della fondazione –. E' necessario innanzitutto monitorare il loro ciclo di sviluppo e conoscere bene le aree dove si sviluppano, le cause che portano ad un loro aumento ed i microorganismi che trasmettono. Al fine di limitare la diffusione delle patologie provocate è molto importante il controllo cutaneo e sugli indumenti, specie dopo un’escursione o passeggiata negli ambienti ad alta concentrazione".

Fonte: Trentotoday.it

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