Bracconieri a Monno: abbattuto un cervo femmina con il suo piccolo

Colti in flagranza di reato due cacciatori provvisti comunque di tesserino: saranno segnalati e multati. I due, in azione in notturna, hanno colpito e ucciso una femmina di cervo che stava pascolando con il suo cucciolo

Altra storia di caccia illegale e di frodo, pratica diffusissima nelle valli della Provincia bresciana. Nel mirino questa volta una coppia di cacciatori, dotati entrambi di patentino provinciale, colti in flagranza di reato dagli uomini della Polizia Provinciale nel corso di un blitz notturno.

I due cacciatori infatti sono stati bloccati in località Santel, nel territorio di Monno, dopo aver ucciso una femmina di cervo che girava a poche centinaia di metri dal centro abitato, appena fuori da quella che viene considerata un’area protetta.

E’ illegale e proibito, spiegano gli uomini della Provinciale, darsi alla caccia notturna di animali come cervi o daini, tanto più se gli stessi sono femmine e peggio ancora se accompagnati dai loro cuccioli.

La femmina di cervo abbattuta infatti stava pascolando liberamente insieme ad uno dei suoi piccoli: quasi un ‘Bambi’ alla bresciana, dal sapore camuno. La carcassa è già stata sequestrata, i due cacciatori segnalati e presto multati.

La zona, già teatro di altre spiacevoli situazioni venatorie, sarà monitorata per tutto l’autunno.

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