Mercoledì, 4 Agosto 2021
Cronaca

Valsabbia e Valcamonica: un agosto a tutto bracconaggio

In campo per tre giorni le associazioni LAC e CABS: nel monitoraggio territoriale rinvenuti almeno una decina di siti di trappolaggio illegale. Tra roccoli e archetti anche una ventina di uccellini morti

Un esemplare di pettirosso ucciso da un "sep"

Continua senza sosta la campagna animalista della LAC (Lega Abolizione Caccia) per l’occasione coadiuvata dalla CABS, associazione animalista dal respiro europeo che si occupa in particolare della difesa degli uccelli. Nelle ultime uscite a braccetto sono stati scoperti infatti almeno una decina di siti di trappolaggio illegali, nelle aree comprese tra il Sebino e la Valsabbia, dove tra l'altro ogni anno si celebra la 'Messa del Bracconiere'.

Roccoli e piccole tagliole, trappole e archetti che spesso al loro interno presentavano ancora l’esemplare alato morto, o addirittura in fin di vita. Nella tre giorni a tutto tondo delle due associazioni animaliste sono stati recuperati circa una ventina di uccellini, nelle diverse zone monitorate.

Le trappole spesso si trovano a poche centinaia di metri dai capanni da caccia o dalle cascine: tra le ‘vittime’ preferite, soprattutto per il periodo stagionale, molte balie nere (uccello protetto) e alcuni codirossi.

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