Botticino: il 10,52% della popolazione sotto la soglia di povertà

Per di più si tratta di giovani. Nell'ultimo quadriennio sono triplicate le richieste d'aiuto alla Caritas. 879 il numero dei disoccupati

Un'inquietante fotografia della crisi economica e sociale  emerge dalla ricerca sperimentale condotta da Osvaldo Squassina e commissionata dalla Camera del Lavoro di Brescia.

A Botticino, paese da cui è partito il progetto pilota,  quasi l'11% della popolazione (il 10, 52%) vive sotto la soglia di povertà. Sono ben 443 le famiglie in grave difficoltà (161 in una condizione di povertà assoluta). Per di più si tratta di famiglie giovani, composte da persone tra i 30 e 45 anni. Non è un caso se le richieste d'aiuto alla Caritas  sono triplicate nell'ultimo quadriennio, passando dalle 21 del 2010 alle 82 del 2014, per un totale di 305 persone assistite.

Preoccupano anche i dati sulla disoccupazione: 879 cittadini sono senza lavoro a fronte dei 2047 impiegati nelle 764 imprese attive nel comune del bresciano. Un dato che, però, rischia di essere parziale, perché non tiene conto del lavoro sommerso e di quanti, per vergogna e rassegnazione, non si rivolgono agli enti assistenziali e ai sindacati.

Dalla ricerca emergono altri segnali allarmanti: il netto calo dei redditi, la precarietà del lavoro e il grido di allarme delle famiglie che non riescono più a educare i figli e la rinuncia ai servizi d'assistenza per gli anziani.

L'indagine sarà  condotta a breve anche in altre zone della provincia.

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