Rifiuti pericolosi abbandonati nei campi: nei guai due camionisti bresciani

Denunciati due camionisti bresciani, beccati in flagranza mentre scaricavano rifiuti pericolosi

Foto di repertorio

Sono stati beccati in flagranza di reato dai carabinieri del corpo forestale, che a seguito di alcune segnalazioni (anche da parte del sindaco) ormai aspettavano la loro prossima mossa: i due illeciti “inquinatori” stavano abbandonando in loco diverse decine di quintali di scarti, interti e rifiuti non differenziabili. Un primo camion era già stato svuotato, il secondo era pronto per fare la stessa fine.

I mezzi sono stati sequestrati, anche l'area è stata posta sotto sequestro per verificare la situazione anche dal punto di vista ambientale. I protagonisti della vicenda sono due camionisti bresciani, di 42 e 52 anni, ora accusati (in concorso) dei reati di trasporto e gestione di rifiuti pericolosi in assenza di autorizzazioni, oltre che di abbandono di rifiuti.

I due lavorano per una ditta di Sabbio Chiese, la cui posizione dovrà ancora essere vagliata dagli inquirenti. Pare non fosse la prima volta che i due scaricassero in zona, alla periferia dell'area industriale di Borgo Vercelli, piccolo paese nell'omonima provincia piemontese.

In base ai quantitativi di rifiuti recuperati sarà possibile ricostruire quante volte (e quanti viaggi) i due avrebbero portato a termine proprio a Borgo. Solo nell'ultima occasione, quella in cui sono stati beccati, trasportavano circa 20 metri cubi di rifiuti a testa.

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