Cimitero in balia dei ladri: rubati anche i peluche dalle tombe dei bambini

La banda dei cimiteri colpisce ancora, questa volta a Borgo San Giacomo e nelle frazioni: rubati ceri, statuine e anche oggetti personali

Foto d'archivio

La banda dei cimiteri colpisce ancora. Questa volta a Borgo San Giacomo e nelle frazioni: diversi i colpi messi a segno nelle scorse settimane. Episodi che indignano e fanno riflette, soprattutto perché i ladri si sono portati via oggetti di poco valore, dal punto di vista economico.  Dalle tombe sono spariti ceri, statuette e pure i peluche lasciati davanti alle lapidi dei bambini.

Non è la prima volta, anzi: sembra addirittura che, proprio a Borgo San Giacomo, l'episodio dei furti al cimitero si ripresenti con una certa costanza.

In paese se ne parla, eccome: non poca la sorpresa di chi, al cimitero per portare un saluto ai propri cari, si sia trovato la tomba o la lapide praticamente sconsacrata, violata, derubata. Chissà se le telecamere, presenti per ora solo nel cimitero principale del paese, potranno dare una mano alle forze dell'ordine a individuare i responsabili o fare da deterrente.

"Gesti spregevoli e intollerabili" li ha definiti il primo cittadino del paese, Giuseppe Lama, che aggiunge " chi li ha commette deve essere severamente sanzionato" e promette l'estensione del servizio di videosorveglianza anche ai cimiteri delle piccole frazioni del comune della Bassa.  Il bottino è sempre quello e di poco conto: ceri, statuette, crociffssi e perfino fiori. Ladri senza scrupoli. Ladri senza rispetto.

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