Cronaca

La prova che mancava? Forse arriva da una foto su Facebook: a Ghedi ci sarebbero bombe nucleari

Una foto pubblicata sulla pagina Facebook (non ufficiale) del Sesto Stormo Ghedi "Diavoli Rossi mostrerebbe una testata nucleare B-61.

Ormai da anni tutti, all'interno e all'esterno dei confini nazionali, ipotizzano che a Ghedi siano conservate testate nucleari, ma la prova non c'è mai stata. Normale, trattandosi di segreto militare. In tutto questo assume notevole importanza il fatto che durante la presentazione alla Camera del "Rapporto MIL€X 2018" sia stata diffusa una fotografia apparsa (per essere rimossa poco dopo) sulla pagina Facebook (non ufficiale) del Sesto Stormo Ghedi "Diavoli Rossi. 

Cosa mostra la fotografia, scattata dall'alto, forse nel 2009? Un folto gruppo di militari americani schierati in tre file, un tornado italiano, un camion scuro e una bomba che - stando alle ipotesi - dovrebbe essere una testata nucleare B-61. Sempre secondo le ipotesi, riportare da diverse testate, la foto sarebbe stata scattata a Ghedi. 

La presenza su suolo italiano di testate nucleari non è mai stata confermata. L'ipotesi è che a Ghedi complessivamente siano conservate 20 bombe B-61, ed altre 30 siano nella base americana di Aviano. Le bombe "bresciane", come da accordo con gli Stati Uniti, nell'ipotesi di un attacco nucleare verrebbero impiegate dai cacciabombardieri Tornado dei  “Diavoli Rossi”, del 6o° stormo dell’Aeronautica militare italiana, configurati per questo tipo di attacchi. 

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