Cronaca Via Veneto

Attentato Polgai: la pista degli anarchici, posti di blocco antiterrosimo

L’ingresso della Polgai subito dopo l’esplosione © Bresciatoday.it

BRESCIA. C’è anche la pista del “Dicembre nero” anarchico tra quelle seguite dagli investigatori, che stanno cercando di risalire ai responsabili dell’attentato alla PolGAI di Via Veneto.

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Le foto esclusive subito dopo lo scoppio
Tutte le foto con i rilievi della Scientifca

Su internet, a partire da metà novembre, aveva infatti iniziato a circolare un testo intitolato "Prigioni greche per una nuova posizione di lotta dell'insurrezione anarchica per un dicembre nero”, in cui si faceva riferimento a “un mese di azioni coordinate per conoscerci tra noi, uscire in strada e distruggere le vetrine del grandi magazzini, occupare scuole, università e municipi, distribuire testi che diffonderanno un messaggio di ribellione”. Si invitava inoltre a “piazzare ordigni esplosivi contro fascisti e padroni, esporre striscioni su ponti e strade, sommergere le città di manifesti e volantini, far saltare le case dei politici, lanciare molotov contro la polizia”.

Mentre le indagini proseguono a ritmo serrato, la Prefettura ha deciso di predisporre a Brescia una serie di posti di blocco antiterrosimo. I controlli sono effettuati in varie zone della città, tra cui via Montelungo, la strada che dalla Tangenziale Ovest prosegue verso il centro.

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