Venerdì, 25 Giugno 2021
Cronaca

«Aggressivo e violento», bocciato: i genitori ricorrono al TAR

Un ragazzo della Bassa Bresciana bocciato non per i voti ma per l condotta: aggressivo con i compagni, molesto con le ragazze. I genitori ricorrono al TAR che respinge la rischiesta, e poi la gira alla Procura

Un comportamento così violento e così aggressivo che non poteva portare ad altro se non ad una bocciatura, votata addirittura all’unaminità dal consiglio di classe, con il benestare del presido. La storia di un ragazzo ancora minorenne, che frequenta una scuola della Bassa Bresciana: certo non voti eccelsi ma una sufficienza diffusa, e la (quasi) certezza di una promozione assicurata.

Il suo comportamento però non è passato inosservato: spesso maleducato con insegnanti e professori, aggressivo e talvolta anche violento con i compagni; tra i capi d’accusa anche un’eccessiva tendenza al palpeggiamento nei confronti delle compagne di scuola e di classe.

I genitori, stupiti per la bocciatura ‘ad interim’, hanno fatto ricorso al TAR locale: il tribunale ha appreso della sentenza ‘scolastica’ e ha valutato attentamente il caso, fino a respingere la richiesta dei genitori e accogliere la decisione arrivata dal plesso scolastico.

In ultimo, analizzando le diverse segnalazioni comportamentali registrate a scuola, i giudici hanno trasferito il fascicolo alla Procura dei Minori: gli episodi, spiegano, sono da considerarsi “penalmente rilevanti”.

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