Cronaca Chiari

Striscione contro la mafia, condomini in rivolta: "Danno d'immagine al palazzo"

I residenti hanno criticato il lavoro di recupero di un gruppo di studenti bresciani

Ci sono anche dei giovanissimi ragazzi bresciani tra quelli che hanno partecipato alla realizzazione dello striscione contro la mafia che ha scatenato l'ira dei condomini di un palazzo di Bitonto, in provincia di Bari. Una storia che ha dell'incredibile: gli studenti hanno ripulito e sistemato un appartamento appunto sequestrato alla mafia, al termine del lavoro hanno esposto uno striscione.

Testuali parole: “Ieri Mafia, Oggi Libera, Domani Liberi”. Il riferimento è alla vecchia proprietà mafiosa, al recupero grazie all'associazione Libera (che ha organizzato il campus estivo a cui hanno partecipato anche i ragazzi bresciani, arrivati in larga parte dall'istituto Einaudi di Chiari ma pure dall'oratorio di Erbusco) e un ottimistico futuro di speranza, “domani liberi”.

Apriti cielo: i condomini del palazzo hanno criticato l'iniziativa, se la sono presa prima con gli stessi ragazzi (incredibile) per poi chiamare in ordine il sindaco e le forze dell'ordine. Il motivo: lo striscione (che tra l'altro non è eterno) e la targhetta che racconta del lavoro fatto potrebbero danneggiare l'immagine del palazzo.

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