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Cronaca Bione

"Aiuto, sto male": poi tira fuori il coltello e aggredisce i soccorritori

 Infermiera e autista feriti a mani e braccia

Prima la richiesta d'aiuto, poi l'aggressione ai soccorritori che si sono mobilitati per curarlo. È accaduto domenica sera a Bione: un'ambulanza di Odolo e un'automedica di Nozza di Vestone sono intervenute per soccorre un ragazzo di 25 anni che, in preda a uno stato di forte agitazione, aveva chiamato il numero unico per le emergenze chiedendo aiuto perché, appunto, non riusciva a calmarsi. Il giovane era conosciuto ai sanitari, perché in passato aveva già commesso atti di autolesionismo, ma pare non avesse mai ferito nessuno.

Domenica però, durante le delicate fasi per convincerlo a salire sull'ambulanza e raggiungere l'ospedale, avrebbe perso completamente le staffe, scagliandosi, armato di un coltello da cucina, contro un'infermiera e l'autista dell'autolettiga. I due soccorritori hanno rimediato ferite, per fortuna di lieve entità, a mani e braccia: se la sono cavata con 10 giorni di prognosi.
Ma per bloccare il giovane si è reso necessario l'intervento di una pattuglia dei carabinieri e poi l'arrivo di un altro mezzo di soccorso, un'automedica di Gavardo, per accompagnare il 25enne in ospedale ed essere sottoposto alle cure del caso. Nei suoi confronti è scattata anche una denuncia per lesioni e resistenza.

Un episodio non isolato: proprio l'escalation di aggressioni ai sanitari registrata tra il 2020 e il 2021 ha portato l'agenzia regionale emergenza urgenza a dotare il personale dei mezzi di soccorso delle body cam. Lo scorso 30 luglio Regione Lombardia ha infatti stanziato 1,4 milioni di euro per l'acquisto delle mini telecamere che riprenderanno tutte le fasi dei soccorsi. 

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