Presentata la mappa della povertà, a chiedere aiuto sono soprattutto gli uomini

La fotografia scattata dal rapporto "Un Anno con Caritas" è eloquente e inquitante. Nel 2014 le persone che si sono rivolte alle strutture diocesane sono state 3.783. 1.214 gli utenti che si sono rivolti al centro d'ascolto Porta Aperta (748 in più rispetto al 2013).Nel 71, 94 % dei casi si tratta di uomini.

Il bilancio delle attività svolte dalla Caritas diocesana nel 2014 parla molto chiaro. I dati non fanno altro che confermare: la povertà a Brescia è in netto aumento e le richieste d'aiuto di singoli e famiglie raddoppiano. 

Tra nuovi poveri e poveri che diventano sempre più poveri, i centri diocesani nel 2014 hanno ricevuto 3.783 richieste d'aiuto.  Di queste 1.214 sono state accolte dal centro d'ascolto Porta Aperta, 748 in più rispetto al 2013. A rivolgersi alle strutture della Caritas sono soprattutto gli uomini ( 71, 94% dei contatti), gli stranieri (62,43%) e i disoccupati (89,76%).

A frequentare la mensa Menni e il rifugio della Caritas sono, infatti, soprattutto gli uomini, rendendo forse più complesso l'avvicinamento delle donne. In netto aumento il numero degli stranieri in difficoltà (+ 10,39 %), ma rimane alta anche la percentuale degli italiani (37, 57%), tanto che il nuemro dei bresciani  che frequenta quotidianamente il rifugio è pari a quello degli stranieri.

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