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Il torrente si tinge di nero: allarme ambientale a Berzo Inferiore

Una chiazza oleosa ha improvvisamente invaso il corso d'acqua. All'origine del disastro i lavori effettuati da un'azienda delle vicinanze

Un'enorme chiazza oleosa che invade il torrente, tingendo acqua, pietre e vegetazione di nero. L'ennesimo allarme ambientale è stato lanciato nei giorni scorsi a Berzo Inferiore: a notare la preoccupante colorazione del torrente Grigna sono stati i residenti della zona, che hanno avvisato le autorità.

I primi accertamenti sono stati effettuati dai carabinieri, che hanno risalito il corso d'acqua per capire la causa dell'inquinamento. Stando ai primi controlli, il danno sarebbe stato causato da un'azienda che si trova al confine tra Berzo e Bienno.

All'interno della ditta sarebbero stati effettuati dei lavori di pulitura di una vasca di accumulo di materiale ferroso: il contenuto sarebbe stato conferito su un camion, ma durante il trasferimento parte delle sostanze sarebbero finite sul piazzale dell'azienda e poi trasportate, dalle successive precipitazioni, nei canali di scolo dell'acque bianche in un piccolo corso d'acqua che scarica nel torrente.

Un danno ambientale di proporzioni ingenti: la chiazza oleosa è arrivata fino a Esine e rischia di finire prima nell'Oglio, poi nel Sebino. I tecnici dell'Arpa e l'amministrazione comunale stanno vagliando le possibili soluzioni per contenere il disastro: al momento sono stati realizzati argini in corrispondenza del punto in cui il canale si riversa nel torrente. Si attendono anche i risultati delle prime analisi sui campioni d'acqua prelevati. 

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