Cronaca

Bergamo: bimba nacque invalida al 95%, due milioni ai genitori

La bimba nacque cieca, incapace di deglutire il cibo e con un gravissimo ritardo psicomotorio agli Ospedali Riuniti di Bergamo. Lunedì i genitori hanno ritirato la querela, a fronte del maxi risarcimento

Gli Ospedali Riuniti di Bergamo

Saranno risarciti con due milioni di euro i genitori di una bimba nata invalida al 95% il 30 gennaio 2010 agli allora Ospedali Riuniti di Bergamo. Il risarcimento prevede il ritiro della querela da parte dei genitori nei confronti del medico e dell'ostetrica coinvolti.

All'epoca si era parlato di un presunto litigio in sala parto tra due operatori sulla necessità o meno di ricorrere al taglio cesareo con cui si era concluso il travaglio. Per la famiglia le cause di quanto accaduto erano da attribuire agli errori compiuti dai medici prima e durante il parto.

L'ospedale ha sempre negato qualsiasi litigio in sala parto: le responsabilità sarebbero invece state da attribuire ai genitori, che non avrebbero autorizzato tempestivamente il ricorso al taglio cesareo, facendo perdere tempo prezioso al personale che stava assistendo la partoriente. Lunedì davanti al giudice i genitori hanno accettato il maxi risarcimento.

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