Bergamo: la polizia arresta il pusher degli ultrà dell'Atalanta

A finire in manette un giovane di 32 anni, che si procurava la cocaina da un cittadino albanese. Lo spaccio non avveniva all'interno dello stadio

Atalanta, Curva Nord

Operazione antidroga della Squadra Mobile di Bergamo martedì notte. Dieci le misure cautelari. Tra gli arrestati c'è anche un bergamasco di 32 anni, L. R., ritenuto dalla polizia il pusher della tifoseria organizzata della Curva Nord dell'Atalanta. Lo ha spiegato il capo della Mobile, Giorgio Grasso, nel corso di una conferenza stampa in questura.

Il trentaduenne è un supporter atalantino e, da quanto hanno ricostruito gli inquirenti, si procurava la cocaina da un albanese considerato a capo del gruppo (e ora in carcere) per poi rivenderla ad altri ultrà nerazzurri.

Lo spaccio comunque non avveniva all'interno dello stadio. Il trentaduenne è l'unico italiano coinvolto nell'indagine della Mobile e ora si trova agli arresti domiciliari nella sua casa di Bergamo.

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