Video hard con ragazzine sul cellulare, il porno arriva in una classe delle medie

L'episodio si è verificato all'istituto comprensivo di Bedizzole nel mese di gennaio. A scoprire i video pornografici, che hanno come protagoniste ragazze minorenni, è stato un insegnate

BEDIZZOLE. Un solo clic, e scoppia il caso, l’ennesimo che ha per oggetto sesso con protagonisti alcuni ragazzini. Sul cellulare di un alunno delle medie dell’istituto comprensivo Calini, tra selfie e scatti innocenti, c’era anche materiale pornografico: fotografie e video hard girati non da attori del settore, bensì da alcune ragazzine minorenni.  

Scatti e video bollenti che l’alunno avrebbe guardato in compagnia di altri compagni, pensando di non essere scoperto dai docenti. Ma un professore si è accorto del contenuto hard ed ha immediate bloccato la diffusione di tali immagini. 

Il caso è immediatamente finito sul tavolo della dirigente scolastica, Antonella Barrecca, la quale ha convocato i genitori del ragazzino. “Si è trattato di un episodio isolato - fanno sapere dall’istituto - che si è risolto velocemente.” 

La dirigente scolastica ha inoltre diramato un avviso, nel quale invita caldamente i genitori "ad effettuare accurati controlli sui cellulari e i dispositivi elettronici dei figli",  si legge nella circolare informativa, nella quale viene inoltre ricordato che "oltre all’aspetto morale, gli adulti sono anche giuridicamente responsabili delle azioni dei minori stessi e, che la detenzione di materiale pornografico non è legale".

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