Cronaca

Rissa western allo stadio: volano schiaffi e pugni in campo e sugli spalti

Finale da film western allo stadio di Bedizzole, per il match d'Eccellenza tra la squadra locale e la Calvina: sugli spalti si scatena il putiferio e il padre del portiere della Bedizzolese finisce in ospedale. Il figlio del 49enne si vendica in campo, rifilando un pugno all'avversario

Foto di repertorio

Un pugno ben assestato e la reazione dell'attaccante: la rissa in campo è stata sedata dall'arbitro, che ha estratto due cartellini rossi e mandato sotto la doccia entrambi i giocatori. Una scorrettezza costata cara alla squadra locale, che allo scadere ha incassato il rigore del pareggio, per 2-2,  finale.

Il gesto del portiere Aziri è stato fermamente condannato dalla società, che si è dissociata da quanto accaduto sia sugli spalti che sul rettangolo di gioco. Dal punto di vista sportivo il giocatore rischia la squalifica fino a fine stagione, da quello penale tutto dipende dalla volontà del rivale, che potrebbe pure denunciare il portiere della Bedizzolese. 

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