Cronaca Bassano Bresciano

Violento nubifragio, comune sott'acqua: strade di fango e cantine allagate

Ci vorranno decine di migliaia di euro per rimettere tutto a posto: il Comune di Bassano Bresciano pronto a chiedere lo stato di calamità naturale

Pioggia, pioggia e ancora pioggia: un leitmotiv che quest'estate sembra non finire mai. In particolare nella Bassa, e in particolare a Bassano Bresciano, il paese che per una sfortunata congiuntura è quello che ha “pagato” di più, in termini di danni, sia per il nubifragio del 4 giugno scorso che per le varie tempeste e bombe d'acqua delle ultime settimane, l'ultima tra martedì sera e mercoledì notte.

Non è dato sapere quanta acqua sia caduta dal cielo in pochi minuti: non si esclude si possa comunque parlare di qualche decina di millimetri. Una pioggia copiosa, e pericolosa: sono a decine le case e gli scantinati che martedì sera si sono allagati.

Questi i quartieri più colpiti: Via Cigole, Via Commenda, Via Donatori di Sangue, Via Galanti, Via Migliorati, Via Quinzanini e Via Trucchi. Non si contano nemmeno i tombini saltati, le grondaie ostruite e danneggiate, le caditoie stradali tracimate.

In alcuni casi “estremi” per strada si è formati anche dei rigagnoli di fango, piccoli fiumi che hanno sporcato e intasato. La bomba d'acqua di martedì notte è arrivata a colpire anche la vicina Manerbio. La conta dei danni è nell'ordine delle decine di migliaia di euro: il Comune di Bassano si prepara a chiedere lo stato di calamità naturale alla Regione.

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