Giovedì, 23 Settembre 2021
Cronaca Bassano Bresciano

Folgorato sul lavoro, muore dopo 10 giorni di agonia

Manuele Fregoni, 33enne giardiniere di Bassano, è morto sabato pomeriggio nel reparto di Rianimazione dell'Ospedale "Maggiore" di Cremona. Venerdì 11 settembre era stato folgorato da una scarica elettrica mentre stava lavorando con il padre in un'abitazione di Olmenetta, nel cremonese

BASSANO BRESCIANO. Manuele Fregoni ha lottato 10 giorni in un letto d'ospedale, ma il suo cuore ha smesso di battere nel pomeriggio di sabato 19 settembre. I medici del reparto di Rianimazione dell'ospedale "Maggiore" di Cremona, dove il 33enne era stato ricoverato in gravissime condizioni a seguito di un incidente sul lavoro, hanno dovuto arrendersi e constatarne il decesso nel pomeriggio di sabato 19 settembre. 

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Il giovane giardiniere era rimasto folgorato da una scarica di corrente elettrica venerdì 11 settembre, mentre con il padre Antonio era impegnato nei lavori di sistemazione di un giardino di un'abitazione di Olmenetta, nel Cremonese.  La giornata lavorativa stava volgendo al termine e Manuele stava pulendo una betoniera, quando si è improvvisamente accasciato a terra folgorato da una scarica elettrica. All'origine del targico incidente, molto probabilmente, un guasto del mezzo meccanico.

Il 33enne viveva da solo in un appartamento di Manerbio, in via Giovanni XXIII, mentre i genitori e i fratelli - Andrea, Enrico e Nicola - risiedevano a Bassano.  Manuele praticava con passione il bungee jumping e il paracadutismo; chi l'ha conosciuto lo ricorda per la solarità e l'entusiasmo. 

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