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Cronaca

Si lancia con gli amici, poi la tragedia: base jumper muore a 33 anni

È stato trovato senza vita in un bosco

Alto Garda. Gli amici non lo vedono arrivare e chiamano i soccorsi, ma per il base jumper che si è lanciato dal monte Casale non c'è stato nulla da fare: era già morto all'arrivo dei soccorsi.  

Il lancio con gli amici

La tragedia nella tarda mattinata di domenica 3 luglio. Il base jumper ha perso la vita dopo essersi lanciato dal monte Casale insieme ad altri due compagni: si tratta di un ragazzo del 1989. nato in Svizzera ma residente a Gagliano del Capo, in provincia di Lecce. La chiamata al Nue (Numero unico per le emergenze )112 è arrivata intorno alle 12 dai compagni di lancio che, all'atterraggio, non hanno visto arrivare il terzo componente del gruppo.

Il tecnico di centrale del Soccorso alpino e speleologico ha subito chiesto all'elicottero di effettuare un sorvolo. Dopo alcuni minuti, l'equipaggio è riuscito a individuare una vela aperta nel bosco, 200 metri sopra il ponte del Gobbo, tra Sarche (frazione di Madruzzo) e Pietramurata (frazione di Dro).

Il tecnico di elisoccorso è stato verricellato sul posto, ma per il base jumper non c'era ormai nulla da fare e il medico non ha potuto fare altro che constatarne il decesso. Dopo il nullaosta delle autorità, la salma è stata recuperata con il supporto di un operatore della stazione di Riva del Garda, portata al campo sportivo di Pietramurata e affidata al carro funebre.

Fonte: Trentotoday.it
 

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