Cronaca

Foto di Hitler e canzoni fasciste: piccolo scandalo in pianura

Le tante segnalazioni che arrivano dal mantovano: una birreria di campagna in cui si esibiscono gruppi 'schierati' e in cui dietro il bancone si trovano fotografie di Hitler e Mussolini. Alla richiesta di chiarimenti la risposta: "Andate via, comunisti"

Una tranquilla birreria in un’altrettanto tranquilla strada provinciale, nel cuore della pianura mantovana. Tanti clienti affezionati e un viavai garantito quasi tutto l’anno: un ottimo esempio di gestione redditizia in un periodo storico dove non tutti i locali se la passano benissimo.

Peccato che quel localino, il “Dai svalvoladi” di Barbasso, non sia senza macchia e senza paura: a seguito di diverse segnalazioni, di clienti non abituali, sono state scovate alcune fotografie ‘sospette’. Adolf Hitler e Benito Mussolini che si stringono la mano sorridenti; un calendario del Duce in bella vista, addirittura un vecchio fez con simboli fascisti, più svariati suppellettili più o meno ideologici come un cappellino mostrato con orgoglio, “l’Italia agli italiani”.

A farsi qualche domanda in più la stampa locale, che ha direttamente contattato il titolare del pub ricordandogli della cosiddetta Legge Scelba, proprio quella che recita dell’illegalità di propagandare in luoghi pubblici “esponenti, principi, fatti o metodi del fascismo, oppure le sue finalità antidemocratiche”.

Il proprietario ovviamente ha negato, e al sopralluogo seguente le fotografie e i simboli erano già stati tutti rimossi. Il racconto dall’esterno prosegue con le segnalazioni di chi ha visto saluti romani, di chi invece ha ascoltato gruppi rock che “richiamano più o meno esplicitamente il mondo dell’estrema destra”.

E dal giornalista che per primo è andato controllare un virgolettato che non è certezza ma di certo fomenta la tesi: “Smettetela di fare domande, siete solo dei comunisti”.

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