Lunedì, 14 Giugno 2021
Cronaca

Una telefonata per fermare la follia: ma la pattuglia è arrivata troppo tardi

La moglie di Alessio De Palmi aveva avvisato i Carabinieri: sapeva che qualcosa di terribile sarebbe potuto succedere. Quattro pattuglie per trovare il collega appuntato: una volta arrivati sul posto è ormai troppo tardi

Barbara Zanini

La moglie di Alessio De Palmi aveva avvisato i colleghi di suo marito: sapeva che qualcosa di terribile sarebbe potuto succedere. Era la notte in cui il giovane appuntato si è presentato armato di pistola nella casa dell'ex amante Barbara Zanini: i due avevano rotto, pare che invece Barbara non avesse accettato la separazione. Il raptus di follia ha portato il carabiniere 32enne – di Villacrosa di Imperia – a sparare due colpi di pistola: con il primo ha colpito alla testa la ragazza, con il secondo si è tolto la vita.

La moglie di De Palmi il 112 l'aveva chiamato: "Fermate Alessio". Quattro pattuglie hanno provato a cercarlo, e a fermarlo: quando l'hanno raggiunto ad Arma di Taggia era ormai troppo tardi, il fatto era compiuto. La telefonata della moglie Giusi purtroppo è non è servita a nulla.

E' stata poi una vicina di casa di Barbara ad avvisare di nuovo il 112. Avrebbe parlato di un litigio, voci e urla: attimi velocissimi, finché De Palmi non ha estratto la pistola. Due colpi, uno fatale e l'altro no: lui è morto sul colpo, la Zanini invece si è salvata, anche se ancora lotta per la vita all'ospedale di Pietra Ligure, in coma farmacologico e in terapia intensiva.


Lei è originaria di Clusane d'Iseo, classe 1982: i due sono stati amanti. La storia sarebbe finita ad agosto: su Facebook rimangono ancora le fotografie di quella che sembrava una coppia felice. Così felici da apparire come due ragazzini, innamorati. Inammorati di un amore che invece è finito in tragedia. 

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