Bando profughi: 200 posti tra alberghi e abitazioni private

Si sono fatti avanti in tanti per mettere a disposizione nuovi posti per i profughi in alberghi o abitazioni private. Le richieste devono essere vagliate, ma la Prefettura continua a cercare luoghi adatti ad accogliere profughi

“Boom” di adesioni per l’ultimo bando, scaduto mercoledì, per la messa a disposizione di luoghi per accogliere nuovi profughi: circa 200 le adesione pervenute tra albergatori e privati.


Ora l’assegnazione dei posti non sarà immediata: la Prefettura deve controllare ogni domanda, e ci vorrà tempo che non collima con l’emergenza profughi che non si arresta.


Rimangono infatti in sospeso circa 300 profughi già destinati a Brescia da Bresso, oppure da altri luoghi del Sud. La Prefettura, dunque, come già fatto nelle scorse settimane, continua a cercare capannoni privati in cui allestire “tendopoli” per ospitare i profughi. E prosegue gli incontri con i sindaci più “ostili” all’accoglienza per trovare un punto di mediazione.

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