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Giovedì, 22 Febbraio 2024
Cronaca Bagnolo Mella

Travolge il semaforo e scappa, danni per 3.000 euro: incastrato dalle telecamere

Nei guai il conducente di un furgone

Al termine di un’indagine durata una decina di giorni, la Polizia Locale di Bagnolo Mella è riuscita ad individuare l’autista che – la notte del 31 dicembre – ha causato un incidente al semaforo di via Gramsci. 

La vicenda ha preso il via intorno alle 22 dell'ultimo giorno del 2022, quando un furgone è partito dal semaforo di viale Stazione e si è immesso con eccessiva velocità in via Gramsci. Una manovra tanto azzardata che ha portato il veicolo a schiantarsi contro il semaforo di via Gramsci, abbattendolo.

Un incidente che avrebbe potuto provocare conseguenze molto gravi: infatti, se un semaforo è finito fuori uso, quello di viale Stazione ha continuato a funzionare "con la possibile conseguenza per gli automobilisti che provenivano dalla stazione – spiegano gli agenti della Locale – di vedere il verde e di attraversare la strada, convinti che, chi si trovava a circolare in via Gramsci, fosse fermo con il semaforo rosso". Così invece non era e solo la buona sorte ha impedito che, la notte di Capodanno, non si siano verificati incidenti tra le automobili in transito. 

La mattina del 1° gennaio la Locale ha provveduto a rimettere in sicurezza l'incrocio: nonostante la giornata festiva, è stato riportato in piena efficienza il semaforo. Per gli agenti del comandante Nicola Caraffini è iniziata a quel punto l'indagine per risalire al responsabile. Dopo avere atteso invano che si presentasse o che telefonasse per autodenunciare l’episodio, i poliziotti sono andati alla ricerca di possibili testimoni e hanno iniziato a visionare i filmati delle telecamere private che inquadrano il luogo dell’incidente. Proprio quest'ultime, pur senza mostrare in modo chiaro la targa, hanno evidenziando alcuni segni nella carrozzeria che hanno reso possibile individuare il furgone, dal quale erano pure scesi per pochi minuti alcuni occupanti, prima di ripartire lasciando a terra non solo i resti del semaforo divelto, ma anche alcuni frammenti del veicolo (di marca Renault). 

Tutti 'pezzi' di un mosaico che, in breve tempo, ha permesso alla Polizia Locale di individuare il veicolo, che, nell’occasione, era guidato da un cittadino indiano classe 1983, residente a Pontoglio: l'uomo è già stato contattato e sta per vedersi recapitare il conto salato della propria 'impresa', visto che gli verranno notificati tutti i verbali relativi alle violazioni commesse: in seguito alle varie infrazioni collezionate (dalla fuga con incidente e danni, alla mancata denuncia del sinistro), gli verrà presentato un conto di circa 600 euro come sanzioni amministrative e 11 punti sottratti alla patente. Senza dimenticare l'obbligo di ripagare il danno, che ammonta a un totale di 3.000 euro e che sarà in capo all'assicurazione. 

Il sindaco Pietro Sturla plaude all'indagine della Locale: "È un segnale forte affinché ciascuno si prenda le responsabilità delle proprie azioni – ha dichiarato –. Ormai la tecnologia e i sistemi investigativi hanno raggiunto livelli tali per cui è impensabile di riuscire a farla franca. Quando capita qualcosa è molto meglio fermarsi e informare chi di dovere. Il tentativo di fuga, ormai, è destinato a durare poco e comporta sempre conseguenze assai pesanti sotto tutti i punti di vista, economico, ma anche personale".                        

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