Svuotavano borse e carte di credito, in manette mamma e giovane figlio

Blitz dei militari dopo mesi di indagini: arrestati madre e figlio residenti a Bagnolo Mella. Sono accusati di almeno otto furti, e in poche settimane

Foto d'archivio

Otto episodi in meno di otto mesi, e in almeno cinque Comuni dell'hinterland e della Franciacorta: Capriano del Colle, Castenedolo, Flero, Rodengo Saiano e Roncadelle. I protagonisti delle reiterate razzie erano mamma e figlio, entrambi residenti a Bagnolo Mella e di origine sinti: erano gli specialisti dei furti in auto, rubavano borse e portafogli, e soprattutto svuotavano le carte di credito e i bancomat.

Sono stati arrestati dai carabinieri di Bagnolo, al termine di una lunga sessione di indagini che ha coinvolto vari comandi del territorio: in manette la madre, T.L. classe 1974, e il figlio, B.K. classe 1994. La donna è stata trasferita in carcere a Brescia, accusata di furto aggravato in concorso, ricettazione e indebito uso di carte di credito e debito: il figlio, accusato solo di furto aggravato, al momento è agli arresti domiciliari in attesa di processo.

Un modus operandi tanto semplice quanto efficace: i due perlustravano i parcheggi di zone molto frequentate, che fossero centri commerciali o chiese faceva poca differenza. Con mosse abili e rapide s'impossessavano delle borse e degli oggetti lasciati incustoditi: si portavano via tutto, e infine cercavano eventuali tracce dei pin di bancomat e carte.

Capita ancora troppo spesso che tali dati sensibili vengano annotati su di un foglietto, tenuto poi nella borsa o nel portafoglio: una volta smascherato il codice, madre e figlio si precipitavano allo sportello automatico più vicino per prelevare tutto quello che si poteva.

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I militari sono riusciti a risalire alla coppia di malviventi grazie a un difficile lavoro di indagine: al vaglio degli inquirenti anche le telecamere dei centri commerciali, degli sportelli Atm dove veniva prelevato il denaro, dei varchi posti all'ingresso e all'uscita dei Comuni. A madre e figlio vengono addebitati in tutto otto colpi, compiuti tra l'ottobre del 2017 e il giugno di quest'anno.

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