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Domenica, 16 Gennaio 2022
Cronaca

Infarto improvviso: lutto nel mondo degli avvocati bresciani

Penalista, Arturo Gussago da giovanissimo fu indagato nella prima inchiesta sulla Strage di Piazza Loggia

Un infarto improvviso mentre si trovava in casa propria, in attesa di festeggiare il Natale. È morto così Arturo Gussago, avvocato penalista cittadino. Aveva solo 65 anni. 

L'avvocato Gussago ha trascorso un'intera vita in tribunale, ma il suo nome è entrato nella cronaca giudiziaria quando era sulla sponda opposta. Era appena diciottenne infatti quando, amico di Silvio Ferrari, il giovane neofascista morto qualche giorno prima del 28 maggio 1974 (menre stava trasportando esplosivo sulla sua Vespa), venne arrestato nell'ambito della prima indagine relativa alla Strage di piazza Loggia. Per lui l'accusa chiese l’ergastolo, ma al termine del processo venne assolto con formula piena. 

La camera ardente con la salma dell'avvocato è stata allestita presso la Sala del commiato di Sant’Eufemia; il funerale sarà celebrato domani pomeriggio.

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