Cronaca

Strada presa d'assalto dai motociclisti: gli autovelox non bastano più

I sindaci chiedono un tutor che registri la velocità media

Una strada tortuosa che fa crescere la voglia di velocità, ma non si tratta di una pista motociclistica. Stiamo parlando delle "Coste", la parte collinare della strada provinciale 237 che si sviluppa nei Comuni di Odolo, Agnosine, Vallio Terme e Caino, un percorso preso letteralmente d'assalto da migliaia di biker, dalla primavera alla fine dell'estate, soprattutto nei fine settimana. 

Periodicamente i sindaci della zona lanciano una richiesta d'aiuto, e così hanno fatto anche nei giorni scorsi i primi cittadini di Nave, Matteo Franzoni, e Caino, Cesare Sambrici. Entrambi non hanno nulla contro i motocilisti, anzi, lamentano solo le loro preoccupazioni per la velocità eccessiva di alcuni biker che spingono sull'acceleratore per provare l'ebbrezza di sorpassi e "piegate" sulle ginocchia, mettendo a rischio la loro incolumità ma anche quella di tutti gli altri viaggiatori (l'ultimo incidente solo meno di un mese fa). 

Pattugliamenti di controllo ne vengono fatti, ma non bastano, così come sono ormai inefficaci gli autovelox (un paio ce n'è già, ma i motociclisti sanno perfettamente dove sono posizionati, e basta rallentare quando ci si avvicina). Una soluzione, secondo i sindaci, che hanno chiesto aiuto alla Prefettura, potrebbe essere quella di installare un tutor, che rilevi la velocità media.  

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