Gavardo: auto bruciata due volte a un delegato sindacale

Vittima dei gravi episodi un lavoratore, delegato sindacale Filcams Cgil, della Sanitaria servizi ambientali di Gavardo

Immagine d'archivio

Emiliano S. lavora alla Sanitaria servizi ambientali, azienda di Gavardo, dal 2009. Da due anni a questa parte il suo rapporto con i vertici aziendali "non è propriamente idilliaco", raccontano dal sindacato. La ragione? Emilano, rsa e rls della Cgil-Filcam, è molto attivo sul fronte sindacale: "Il suo ruolo e la sua intensa attività sono delle novità per la ditta - commenta Damiano Galletti, segretario generale della Cgil -, che non era abituata ad avere a che fare con dei delegati".

In neanche 4 mesi, Emiliano ha subito due "intimidazioni". Qualcuno ha dato fuoco alla sua auto, in pieno giorno e durante l’orario di lavoro, parcheggiata davanti al piazzale della ditta. Il primo episodio risale al 23 marzo del 2015, il secondo alla mattinata di lunedì 13 luglio. Presumibilmente si tratta di incendi dolosi, dato che nelle vicinanze delle vetture bruciate sono stati ritrovati oggetti utili ad accendere roghi. Entrambe le volte è stata sporta denuncia contro ignoti.

Si tratta di un duplice attentato nei confronti di un lavoratore - dichiara ancora Galletti - sulle cui responsabilità deve fare luce in tempi brevi la magistratura.”

Al contrario di quanto fatto dai datori di lavoro di Emiliano, il segretario generale Filcams-Cgil Giuseppe Leone esprime solidarietà all’operaio e a tutta la sua famiglia: “Un doppio episodio grave e inquietante, avvenuto durante la giornata lavorativa. Lo assisteremo in tutte le sedi. Chiediamo che le responsabilità siano accertate velocemente”.

Se il primo episodio poteva essere casuale, la reiterazione colpisce e fa pensare, ma saranno le indagini a stabilire se gli atti dolosi siano conseguenza dell’intensa attività sindacale”, commenta invece Luigi Vassallo, funzionario Filcams che segue i contenziosi aperti con la Sanitaria servizi, che non sono pochi vista la mole del faldone che stringe tra le mani. Emiliano, seppur comprensibilmente impaurito e scosso, continua a fare il proprio dovere in azienda. 

Le intimidazioni di Gavardo non sono un caso isolato. Gli avvocati del sindacato sono dovuti intervenire in diverse occasioni per tutelare i lavoratori minacciati: “Tante volte si tratta di lavoratori in nero, soprattutto stranieri, che quando chiedono di essere regolarizzati subiscono minacce fisiche e pressioni - conclude Vassallo -. Coloro che vogliono riscattare i propri crediti (stipendi arretrati e Tfr) spesso vengono aggrediti anche fisicamente".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Operai al cimitero: la bara scivola, si rompe e fuoriesce la salma

  • Troppa nebbia, esce di strada e finisce nel canale: muore annegato nella sua auto

  • Ragazza di 16 anni in ospedale: "E' lo stesso Meningococco di Veronica"

  • Tragedia avvolta nel mistero: cadavere trovato in autostrada, lungo la corsia di sorpasso

  • Un paese fantasma: chiude l'ultimo negozio, a rischio anche l'unico bar

  • Dramma in una cascina: trovato morto uomo di 56 anni

Torna su
BresciaToday è in caricamento