Assegni clonati, li facevano incassare a persone disperate: 5 in manette

Blitz dei carabinieri tra Brescia, Iseo, Rodengo Saiano e Napoli: 24 le persone indagate e 5 arresti eseguiti nelle ultime ore. I dettagli dell’operazione

Una truffa da decine se non centinaia di migliaia di euro, che ha coinvolto in tutto 24 persone - tanti sono gli indagati - e per cinque di questi sono scattate le manette: è questo l’esito della lunga e complicata indagine coordinata dalla Procura di Brescia e condotta dai carabinieri del capoluogo e di Gussago.

Blitz dei carabinieri: tutti gli arrestati

Come detto sono 5 gli arrestati: tra questi Francesco Trombino, 42 anni di Rodengo Soiano, considerato una sorta di “capobanda”, già in carcere per altri reati (condannato a 3 anni e mezzo di reclusione) e subito tornato in galera, non appena scontata la sua pena, proprio a seguito delle ordinanze di misura cautelare emesse in questi giorni.

Insieme a lui è finito in carcere anche Salvatore Sirchia, 47 anni, anche lui residente a Rodengo; è invece ai domiciliari Pasquale Sorrentino, 48 anni, raggiunto dai carabinieri a Napoli (dove vive), mentre Tatiana Solianko, russa di 40 anni, e Simone Amigoni, 32 anni di Iseo, saranno sottoposti all’obbligo di firma.

Truffa e falso: come agiva la banda

Come ricostruito dagli inquirenti, la banda si occupava di clonare assegni che venivano “preparati” da assicuratori compiacenti: tutti sotto i 5mila euro, così da evitare controlli, gli assegni erano incassati da complici spesso in gravissime difficoltà economiche, che poi li avrebbero versati sul proprio conto corrente o su conti aperti per l’occasione. 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Tra i reati che a vario titolo vengono contestati agli indagati, si segnalano truffa, falso e associazione per delinquere. Si sospetta siano decine gli assegni che sarebbero stati clonati: circa una ventina quelli che gli inquirenti sono riusciti ad intercettare, almeno per ora.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus: primo bambino positivo in una scuola bresciana, classe in isolamento

  • Masturbava ragazzini al parco, in cambio gli comprava scarpe e spinelli

  • Precipita per oltre 8 metri: muore sotto gli occhi dei nipotini di 6 e 8 anni

  • Incidente in A4 tra Desenzano e Brescia: chilometri di code

  • Colpo di pistola in Commissariato: agente muore dopo il trasporto in ospedale

  • Abbandonata dal marito, chiedeva l'elemosina in paese, è stata uccisa dal figlio che avrebbe dovuto proteggerla

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
BresciaToday è in caricamento