Mercoledì, 22 Settembre 2021
Cronaca San Bartolomeo / Via Triumplina

Manette a spacciatore attivo lungo via Triumplina

Diverse dosi di cocaina pronte allo spaccio e contante per 17mila euro in cassaforte: arresto in flagranza di reato per un 26enne residente in città.

Dopo diversi avvistamenti, durante i quali i semplici sospetti sono diventati sempre più certezza, gli agenti della Guardia di Finanza impegnati in città nelle operazioni per la prevenzione dello spaccio di sostanze stupefacenti hanno potuto finalmente mettere le manette ai polsi del pusher. A finire in carcere è stato G.S. albanese 26enne residente a Brescia.

Il giovane immigrato era un osservato speciale delle Fiamme Gialle ormai da tempo, da quando cioè, operando nel parcheggio di un bar di via Triumplina, aveva compiuto movimenti sospetti con altre persone, individuate come clienti finali. Nei giorni scorsi, al termine di un nuovo incontro avvenuto nel parcheggio (osservato da lontano dalla Guardia di Finanza), gli agenti sono entrati in azione ed hanno perquisito la sua autovettura, rinvenendovi all’interno, in un intercapedine della portiera del lato guidatore, otto dosi di cocaina pronte per lo spaccio. Nell’auto sono stati trovati anche un coltellino tascabile e, nel bagagliaio, una mazza da baseball. 

L’altra conferma, semmai ce ne fosse bisogno, della prolungata attività di spaccio da parte dell’albanese è avvenuta durante la perquisizione della sua abitazione, all’interno della quale, oltre ad altre sei dosi di cocaina, è stata trovata una cassaforte contenente 17mila euro in contanti. Il Tribunale nei giorni scorsi ha convalidato l’arresto: il 26enne oltre che per l’attività di spaccio è stato denunciato per porto senza giustificato motivo della mazza da baseball, chiaro «oggetto atto ad offendere».

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