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Litiga con la ex poi cerca di lanciarsi nel vuoto: salvato dai poliziotti

Visibilmente ubriaco, un uomo è stato arrestato dagli agenti in seguito ad un violento litigio con la ex. Il tutto è accaduto in un appartamento al quarto piano di un palazzo di viale Piave, dal quale l’uomo ha anche cercato di buttarsi

Lesioni aggravate, resistenza a pubblico ufficiale, atti persecutori e oltraggio a pubblico ufficiale, per di più sul suo conto risultano precedenti per violenza e spaccio. Stiamo parlando di un uomo che ieri mattina è stato arrestato in un appartamento di viale Venezia in seguito alla chiamata alla Polizia lanciata da una 46enne, sua ex compagna, preoccupata per la deriva che stava prendendo una lite. 

Le accuse nei confronti del violento sono davvero importanti: non sarà per nulla semplice per il suo avvocato cercare di difenderlo davanti al giudice. Testimoni oculari della furia cui era soggiogato sono stati i poliziotti giunti in viale Venezia dopo la richiesta di aiuto lanciata dalla sua ex. All’arrivo degli agenti l’uomo, ubriaco fradicio, prima li ha insultati e minacciati, poi ha scagliato un pc portatile contro un muro, infine ha tentato di suicidarsi buttandosi dalla finestra: solo la prontezza di riflessi di un agente, che l’ha afferrato all’ultimo, ha evitato il peggio. 

La notizia è riportata sulle colonne del Giornale di Brescia: nel salvataggio dell’uomo l’agente ha riportato una distorsione al polso e la rottura di un dito, oltre ad aver subito diversi colpi. Anche in Questura l’uomo ha tenuto occupati gli agenti, che a fatica lo tenevano a freno. Come anticipato, per lui non si tratta di una novità: già nel 2012 si rese protagonista di atti persecutori nei confronti dell’ex moglie. 
 

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