Domenica, 21 Luglio 2024
Cronaca

I timori del padre di Antonella: "Mi auguro che Bozzoli si costituisca"

Per gli investigatori, l'assassino avrebbe già lasciato l'Italia. Continua la caccia all'uomo.

"Mi auguro che il compagno di mia figlia si costituisca al più presto, per il bene suo ma soprattutto per quello di mia figlia e del mio nipotino. Per quanto mi riguarda, posso solo dire che nella vita ho sempre lavorato onestamente e rispettando la legge. Per questa ragione mi sono messo subito a disposizione degli inquirenti, perché credo che questa sia la cosa migliore per tutti. Spero che la vicenda si concluda il prima possibile".

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Sono le parole, rese note tramite l'avvocato Massimiliano Battagliola, del gallerista bresciano Daniele Colossi, il padre della compagna di Giacomo Bozzoli, la 41enne Antonella che – probabilmente da oltre 10 giorni – sembra essere in fuga insieme all'assassino; con loro dovrebbe esserci anche il figlio di 9 anni.

In questo momento, Giacomo Bozzoli e famiglia dovrebbero già trovarsi all'estero. Questa è la convinzione degli investigatori riguardo al 39enne, condannato all'ergastolo per l'omicidio dello zio e scomparso dopo la sentenza definitiva in Cassazione.

Chi è Antonella Colossi, la donna in fuga insieme a Giacomo Bozzoli

Durante le perquisizioni effettuate nella villa di Soiano del Lago, i militari hanno sequestrato dispositivi informatici e altre possibili fonti di prova. Difficile si possa trovare qualcosa, tuttavia: sembra essere una fuga – qui, tutto quello che sappiamo finora – prepara da tempo e studiata nei minimi dettagli. 

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